Capire e risolvere l’insonnia

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DORMI BENE, VIVI COMPLETAMENTE SVEGLIO   

UN SONNO SANO, PER UNA VITA SANA



Questi sono rispettivamente il primo e l’ultimo slogan della giornata mondiale del sonno.
Un evento annuale organizzato dalla World Association of Sleep Medicine.

 

CAPIRE E RISOLVERE L’INSONNIA

Scopo della giornata è di celebrare i benefici di un sonno buono e salutare e di richiamare l’attenzione della società sulle problematiche legate ai disturbi del sonno e alle relative cure, nonché di promuovere la prevenzione di tali disturbi.

Infatti i disturbi del sonno sono sempre più diffusi tanto che oltre 10 milioni di italiani soffrono di insonnia cronica e oltre il 45% della popolazione soffre di insonnia acuta o transitoria. (fonte: La Stampa)

Innumerevoli le evidenze cliniche e le ricerche condotte sull’ insonnia, suddivisa in:

Insonnia iniziale caratterizzata da difficoltà di addormentamento,

Intermedia caratterizzata da un sonno disturbato da frequenti risvegli,

e insonnia tardiva caratterizzata da risvegli precoci con incapacità di riaddormentarsi. 

Le ricerche hanno dimostrato importanti ricadute sull’efficienza sia fisica che psichica ed alcuni disturbi psichici hanno tra i loro sintomi più frequenti l’insonnia.

Ad esempio la depressione, le fobie e tutte le paure in generale, nonchè lo stress cronico.

 

Passiamo circa 1/3 della nostra vita dormendo o cercando di farlo. Molte persone si preoccupano per la mancanza di sonno e consumano grandi quantità di farmaci nel tentativo di riuscire a dormire.

Uno studio del 2011 condotto alla  University College London Medical School, su 5431 uomini e donne di età compresa tra i 35 e i 55 anni,

 ha dimostrato che la durata ideale del sonno notturno è di 6-8 ore e che dormire di meno porta ad un peggioramento delle funzioni fisiche e psichiche.

Un fattore frequentemente implicato nell’ insorgenza e nel mantenimento dell’insonnia è lo stress, di cui ti ho parlato qui

Pur senza l’intento di giudicare o criticare, non è difficile osservare almeno una parte delle cause di un tale disturbo.

Il nostro mondo, cioè la società in cui viviamo, non ha ritmi biologici, a misura d’uomo. Volendo, abbiamo la disponibilità di “stimoli di attivazione” 24 ore su 24.

Il sorgere del sole non segna l’inizio delle nostre giornate e nemmeno il suo calare la fine.

Esistono sollecitazioni visive, uditive e di ogni altro tipo in ogni momento, dipende solo da noi se usufruirne o meno.

Io non ho ottant’ anni eppure ricordo che da piccola ad una certa ora in tv non c’era più nulla da vedere e appariva solo l’immagine che segnava l’interruzione delle trasmissioni, tanto per fare un esempio.

Altra evidenza è il carico eccessivo di impegni con conseguente riduzione degli spazi temporali da dedicare al rilassamento.

Insomma c’è una certa difficoltà a staccare la spina, sentendosi costantemente in uno stato di attivazione fisiologica.

E, quando questo stato di attivazione fisiologica si prolunga anche quando ci si sdraia a letto per dormire, la qualità della vita ne risente pesantemente.

Nello specifico l’insonnia influenza il nostro rendimento, per esempio a scuola o la lavoro;

diminuisce la nostra capacità di apprendimento e offusca la memoria, il sonno infatti è un periodo in cui si possono consolidare i ricordi e la sua deprivazione comporta una riduzione delle funzioni mnemoniche e cognitive.

Ovviamente influenza il nostro stato d’animo rendendoci suscettibili a più frequenti sbalzi d’umore.

Le conseguenze dell’insonnia potrebbero anche essere gravi perché aumenta la probabilità di avere incidenti.

 

Se l’argomento di cui ho scelto di parlare ti riguarda in qualche modo, sappi che non è necessario ricorrere sempre e solo ai farmaci per cercare di dormire. 

Il percorso che ti propongo ti libera dall’ insonnia.

 

Riducendo il carico da stress tale percorso mira a recuperare una condizione generale di calma e benessere, modificando la respirazione, rilassando la muscolatura ed allentando il lavorio dato dai pensieri ripetitivi.

Dalle 10 alle 12 sedute possono liberarti dai tuoi disturbi del sonno, migliorandone la qualità, la durata e la profondità.

Compila il modulo contatti e raccontami le caratteristiche del tuo sonno.

Marilena De Micco

Mi chiamo Marilena De Micco, ho conseguito la laurea in Psicologia clinica e di comunità nel 2002 presso l’Università “Sapienza” di Roma; nel 2010 la specializzazione in Psicoterapia presso la Scuola Europea di Formazione in Psicoterapia Funzionale di Napoli e nello stesso periodo mi sono formata nei trattamenti antistress. Ho voluto coltivare anche la passione per l’insegnamento che già era nata alle superiori, dove ho preso il diploma Magistrale, infatti parallelamente alla professione di psicoterapeuta si è sviluppata anche quella di formatrice presso scuole pubbliche e private, sia in qualità di docente esperto esterno che di tutor interno su diversi temi di interesse psicologico. Già in giovanissima età avevo deciso cosa avrei fatto da grande e con impegno e perseveranza posso dire di essere tra i fortunati che fanno esattamente quello che volevano fare e che coincide con una passione. Sono moglie e madre di due adolescenti e come molte donne mi organizzo per trovare un equilibrio tra vita privata e vita professionale. Divido il mio tempo tra aule e studio privato, famiglia, amici e corsi di vario genere per continuare a curare anche la mia stessa formazione. Curo questo sito web da quasi due anni promuovendo la mia professione e condividendo articoli di interesse psicologico e formativo, nonchè contenuti gratuiti. Mi auguro tu possa trovare in questo sito l’aiuto che cerchi o le informazioni di cui hai bisogno, e se desideri lasciare un commento agli articoli che hai trovato interessanti sarò ben lieta di risponderti!

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