Autostima autoefficacia ed efficienza personale

Frida Kahlo – Dipingo me stessa perché passo molto tempo da sola e sono il soggetto che conosco meglio

Voglio parlarti di quanto sia importante essere convinti della propria capacità di fare tutto ciò che serve per ottenere un determinato risultato, o per superare un determinato ostacolo;

e di come è possibile accrescere il proprio senso di autoefficacia.

Probabilmente ti sarà più familiare la parola “autostima

e saprai già che una buona valutazione di se ed un atteggiamento positivo verso se stessi generano una buona autostima.

Ma una buona autostima necessita di alcuni fattori, uno dei quali è proprio l’autoefficacia, insomma devi credere di avercele determinate capacità e determinate competenze.

Una prima differenza che genera confusione è proprio quella tra capacità e competenze che non sono affatto sinonimi.

Per definizione, le capacità sono gli strumenti operativi acquisiti attraverso le esperienze personali, quelle della propria vita;

le competenze, sono sempre un insieme di strumenti operativi acquisiti, ma questa volta attraverso un percorso di formazione specifica.

Ad esempio, alcune persone hanno una buona capacità di ascolto, sono empatiche e sanno ragionevolmente dare buoni consigli agli altri;

ma questo non ha niente a che vedere con un percorso di formazione specifico in psicologia!

I consigli potrebbero essere buoni oppure inadeguati, anche se dati in buona fede,

ma certamente parziali perché basati sulla propria esperienza di vita e quindi solo sulle proprie capacità e non frutto di competenze scientifiche acquisite in anni di studio della materia psicologica e psicoterapica.

Sia chiaro, le capacità e le competenze sono entrambe utili nella vita ed è bene essere consapevoli delle proprie capacità ed accrescere nel tempo le proprie competenze.

Chiarito che cosa sono e quanto sono importanti, c’è da dire che manca un ultimo fattore per completare l’autostima e cioè l’efficienza personale,

ovvero il nostro essere attivi, passare all’azione “usandole” queste competenze e queste capacità.

Quindi semplificando avremo tre passaggi utili all’autostima:

Questi elementi non hanno un ordine preciso di priorità, perché sono tutti altrettanto importanti; inoltre devono essere sicuramente in armonia tra di loro.

Facciamo un esempio di ciclo dell’autostima dove questi tre elementi sono in armonia e fluiscono positivamente:

Alle scuole medie Sara prendeva sempre voti bassi nei temi di italiano, e diceva di non saper scrivere, di non avere fantasia e di non sapere spesso da che parte cominciare.

Nel triennio delle scuole medie ha imparato le tecniche della scrittura, dalla scaletta alle riflessioni, ha approfondito la grammatica e la logica e si è esercitata ad applicare tutto quello che le veniva insegnato.

Alle scuole superiori Sara si trova di nuovo a dover fare i conti con i temutissimi temi e, dato che è convinta di non essere “portata” per la materia, pensa che prenderà ancora voti bassi.

Ma con suo enorme stupore Sara comincia a prendere bei voti nei temi… perché? Cosa le è successo?

Nulla di strano, quello che è successo è che nel corso degli anni delle scuole medie ha acquisito le competenze necessarie per la scrittura studiando l’italiano

Contemporaneamente le sue esperienze di vita e la sua crescita in quei tre anni le hanno dato nuove capacità, di osservazione, immaginative, introspettive e logiche che hanno migliorato la sua autoefficacia,

inoltre questo successo è andato a modificare le credenze e le convinzioni che lei stessa aveva su questo argomento.

Tutto questo ha avuto sicuramente un influenza positiva sulla sua autostima perché con le giuste competenze e sostituendo una convinzione potenziante (sono capace) ad una limitante (non sono capace),

la prossima volta che si troverà di fronte il foglio bianco sarà serena e porterà a termine il compito senza problemi né ansie.

Se la tua esperienza invece non è stata positiva, lasciami pure un commento qui.

Intanto prova a completare questa semplice griglia che trovi nei Contenuti gratuiti!

Marilena De Micco

Mi chiamo Marilena De Micco, ho conseguito la laurea in Psicologia clinica e di comunità nel 2002 presso l’Università “Sapienza” di Roma; nel 2010 la specializzazione in Psicoterapia presso la Scuola Europea di Formazione in Psicoterapia Funzionale di Napoli e nello stesso periodo mi sono formata nei trattamenti antistress. Ho voluto coltivare anche la passione per l’insegnamento che già era nata alle superiori, dove ho preso il diploma Magistrale, infatti parallelamente alla professione di psicoterapeuta si è sviluppata anche quella di formatrice presso scuole pubbliche e private, sia in qualità di docente esperto esterno che di tutor interno su diversi temi di interesse psicologico. Già in giovanissima età avevo deciso cosa avrei fatto da grande e con impegno e perseveranza posso dire di essere tra i fortunati che fanno esattamente quello che volevano fare e che coincide con una passione. Sono moglie e madre di due adolescenti e come molte donne mi organizzo per trovare un equilibrio tra vita privata e vita professionale. Divido il mio tempo tra aule e studio privato, famiglia, amici e corsi di vario genere per continuare a curare anche la mia stessa formazione. Curo questo sito web da quasi due anni promuovendo la mia professione e condividendo articoli di interesse psicologico e formativo, nonchè contenuti gratuiti. Mi auguro tu possa trovare in questo sito l’aiuto che cerchi o le informazioni di cui hai bisogno, e se desideri lasciare un commento agli articoli che hai trovato interessanti sarò ben lieta di risponderti!

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