Stress cronico e Sicurezza
Lo stress cronico dilaga ormai in tutto il mondo; ed è uno degli argomenti più studiati probabilmente non solo in psicologia ma anche in medicina.
E proprio perché si è studiato tanto, si è scoperto che quando trasformiamo una minaccia in un’opportunità il nostro corpo reagisce in modo completamente diverso.
Elisa Ethel e la sua collega Elisabetta Blackburn, biologa molecolare, insignita del Nobel, hanno scoperto che uno stress costante accorcia i telomeri, i rivestimenti del DNA che proteggono le nostre cellule dall’invecchiamento e dalle malattie.
Infatti anche le ricercatrici dicono che il problema sta proprio nella nostra risposta.
E ci invitano a trasformare lo stress percepito come un evento stressante minaccioso in uno stress percepito però come una sfida , un’opportunità di crescita.
Suggeriscono un rimedio molto semplice.
Dobbiamo ricordarci che la reazione di attacco fuga con tutte la sintomatologia fisica che porta (battito cardiaco accelerato, aumento delle pulsazioni, formicolio, arrossamento del viso, respiro alterato) è la risposta naturale allo stress del nostro corpo e che questo corpo si sta preparando ad affrontare una sfida.
Ma andiamo per gradi:
Nel mondo frenetico ed esigente di oggi, l’interazione tra stress e sicurezza gioca un ruolo significativo nella nostra vita quotidiana. Comprendere come lo stress influisce sulla nostra capacità di sentirci al sicuro, di fidarci degli altri e di noi stessi è fondamentale per mantenere relazioni sane e il benessere generale.
Ricordiamo che la risposta allo stress è una risposta evolutiva, una risposta cioè che ci è servita per salvarci dalle aggressioni, dai pericoli o dalla mancanza di sicurezza; e tutte le reazioni fisiche allo stress sono una conseguenza naturale.
Questa risposta però è nata e si è evoluta solo per essere un’esperienza temporanea.
Invece oggi giorno è diventato un’esperienza permanente cronica.
Noi siamo capaci, in un processo praticamente istantaneo e inconsapevole che si chiama neurocezione, di valutare il rischio al di fuori di noi, in situazioni e con persone.
È appunto un processo attraverso il quale il nostro corpo reagisce alle caratteristiche dell’ambiente e modifica il suo stato fisiologico per affrontare il rischio potenziale.
Se la neurocezione è di sicurezza, il nostro stato fisiologico si calma ed è più predisposto al coinvolgimento sociale, a partecipare, ad interagire amichevolmente con gli altri, all’apertura.
L’affetto e il calore umano sono indispensabili.
Perché siamo animali sociali e per sopravvivere dobbiamo cooperare, ma la cooperazione si basa sulla fiducia. Quando c’è fiducia c’è sicurezza nelle persone, e c’è coregolazione.
Quando ti fidi vedi amici dappertutto.
Se invece non ti fidi, se percepisci la relazione con l’altro come minacciosa o paurosa, vedi nemici dappertutto.
Ovviamente il problema non è l’esistenza dei fattori di stress che sono praticamente inevitabili, ma nel modo in cui noi rispondiamo a questo stress.
Stress cronico e Sicurezza

Gli effetti fisici ed emotivi dello stress
Lo stress non gioca solo con la mente; può anche devastare il tuo corpo. Dalle classiche cefalee da tensione ai disturbi di stomaco, lo stress lascia il segno sia sul nostro benessere fisico che su quello emotivo.
È come indossare occhiali colorati che distorcono la nostra visione del mondo, rendendo la fiducia un bene scarso in tempi difficili.
Implementare pratiche di riduzione dello stress nella vita quotidiana
Che si tratti di fare una passeggiata nella natura o praticare esercizi di respirazione profonda, ritagliarsi del tempo per alleviare lo stress è essenziale per mantenere la pace interiore nel caos della vita.
Un meccanismo che sta alla base di quella parte della nostra sofferenza autoprodotta e che ci dà la sensazione che ciò che sta accadendo non dovrebbe accadere, è la non accettazione.
Quindi vale la pena chiedersi se quello che stiamo provando di negativo per una determinata situazione ha senso, se è basato su qualcosa di reale che possiamo modificare oppure lo dobbiamo solo accettare.
Se pensi di soffrire di stress cronico scrivimi o contattami telefonicamente per fissare un appuntamento, hai diritto ad una vita piena e soddisfacente.
