La paura di esistere: la depressione

Siamo proprio certi di vivere nella nostra vita?

Quante volte ci siamo resi conto di percorrere una strada che non è la nostra, ma ci siamo finiti dentro e crediamo che poco possiamo o addirittura non possiamo più cambiarla?

Esistono esperienze di vita talmente profonde, perlopiù dolori, traumi, paure che ci portiamo dentro, che non ci consentono di vivere più la vita di prima. Paure  che ci inducono a prendere strade che pensiamo siano ormai le uniche e che solo attraverso quelle potremo salvarci e continuare a vivere protetti…

Poi ad un certo punto accade qualcosa che non ci aspettavamo, come una frana che cadendo ci mette davanti alla realtà, quella che non volevamo più vedere, e che ci fa rendere conto, che questa non è più la strada da fare.

Questa cosa ci butta nella disperazione più totale innanzitutto perchè ci disorienta, e poi perchè ci fa accorgere improvvisamente che non stavamo facendo il nostro bene e soprattutto quello di chi amiamo tanto, anzi acquisiamo la consapevolezza che oltre a spegnere la nostra vita, stavamo precludendo quella dei nostri cari da proteggere..

 La paura esiste ed  è vera. I fatti parlano, ma spesso sono le percezioni che noi abbiamo di essa che faranno la differenza e che prendono il sopravvento.

Cosa è meglio fare?

Sfidarla la vita, o farsi attraversare vivendo da spettatore?

Osare, sfidare, provare, reagire, rischiare, tutti modi per dire solo una cosa,  vivi  o sopravvivi!
Questo è un pò il resoconto di ciò che è un trauma, e di ciò che può rimanere se non viene superato o quanto meno non si prova ad elaborarne il lutto che esso genera.
Puoi sorridere, gioire di cose, andare avanti, e prendere in giro chiunque, ma ad un certo punto, il mostro che viveva latente dentro di te, in modo prorompente ce la fa.
Tu che fai? riesci a reagire? 
Oppure riesci solo a trovare un colpevole che ha  permesso che esso tornasse nella tua vita, alterando quel precario, fittizio equilibrio che credevi di aver trovato? 
Ma tu lo sai, inconsapevolmente già lo sapevi, non era mai andato via.


Ci avevi messo sopra pezzi di vita, giorni di forzati sorrisi

  •  Semplicemente eri andato avanti nella convinzione dell’aver superato.
    Questo rende il boccone più amaro, perchè sai che questa volta è più difficile ripartire da zero, ma te lo devi, lo devi alla tua vita, lo devi a chi ti ama, e soprattutto a chi ami.  

La Psicologia ci aiuta

La Psicologia, ci insegna che non è come mettere una toppa, non è come una pentola di acqua che bolle, e che basta spegnere la fiamma sotto e mettere il coperchio. Le cose vanno attraversate, la vita è fatta di emozioni, di paure e di urla e sono soprattutto quelle che non vanno taciute. Il nostro cervello ad un certo punto ci da uno STOP e così che la confusione tra la realtà e la fobia, non ci consente più di vivere nella razionalità delle cose. Viviamo di dolore nel quale spesso ci vedremo cadere nella profonda voglia di addormentarci per guarire e sperare di non svegliarci se non dovessimo riuscire a guarire. Si chiama depressione e questa è una delle sue facce.

Da soli non si può.

Come il bambino che per imparare a camminare 100 volte cadrà, Il terapeuta ci guiderà in un percorso di rinascita passando per quelle strade non prese, ci faremo male e da lì impareremo a guardare il nostro dolore con un occhio diverso più attento, più razionale, per poi accorgersi che alla fine di tutte le strade esiste un orizzonte.

Ti aiuto ad attraversare le tue paure contattami

Lascia un commento